Punti chiave da ricordare
- La scala dei livelli va dall'1 (nero) al 10 (biondo platino) e permette di diagnosticare la base naturale dei capelli
- I sottofondi di schiarimento variano secondo il livello: rosso nelle basi scure (livelli 1–4), arancione nelle basi medie (livelli 5–7), giallo nelle basi chiare (livelli 8–10)
- Il cerchio cromatico guida la neutralizzazione: il blu annulla l'arancione, il viola annulla il giallo, il verde attenua il rosso
- La numerazione internazionale dei riflessi (da 0 a 7) è il linguaggio comune tra i coloristi professionisti italiani
- Padroneggiare queste tabelle consente di anticipare i risultati e correggere gli errori di colorazione con precisione
La colorimetria applicata alla coiffure — o, come si dice sempre più spesso in Italia, all'armocromia capillare — è una disciplina tecnica che trasforma l'intuizione in un processo prevedibile e riproducibile. Tre pilastri strutturano la pratica professionale: l'identificazione precisa del livello tonale naturale, la comprensione dei sottofondi pigmentari che emergono durante lo schiarimento, e la padronanza del cerchio cromatico per neutralizzare i riflessi indesiderati.
Questa guida raccoglie le tabelle di riferimento utilizzate nei saloni italiani, con i metodi pratici per gestire le situazioni più frequenti. Si rivolge sia agli studenti dei percorsi professionali di acconciatura che ai coloristi esperti che desiderano consolidare la loro cultura tecnica.
Struttura del capello e tipi di melanina
Prima di applicare le tabelle di colorimetria, è essenziale capire il supporto su cui si lavora. Il capello è composto da tre strati: la cuticola (strato protettivo esterno formato da squame sovrapposte), la corteccia (zona centrale dove risiedono i pigmenti di melanina), e il midollo (canale centrale presente solo nei capelli di maggiore diametro). Tutta la colorazione — sia lo schiarimento che il deposito di colore — avviene nella corteccia.
I pigmenti naturali che determinano il colore del capello sono di due famiglie:
- L'eumelanina: granuli grandi di colore bruno-nero, responsabili delle chiome scure. Predominante nei livelli 1–4, si dissolve per prima durante la decolorazione.
- La feomelanina: granuli più piccoli di colore giallo-rosso, responsabili delle chiome chiare e rosse. Dominante nei livelli 5–10, è più resistente al decolorante e genera i sottofondi caldi che il colorista deve gestire.
Quando si applica un prodotto schiarente, l'agente alcalino gonfia le squame della cuticola e il perossido ossida la melanina. I granuli grandi di eumelanina si sciolgono per primi, esponendo progressivamente i pigmenti di feomelanina. Questo meccanismo spiega perché un capello nero non diventa direttamente giallo pallido in un'unica applicazione: attraversa una sequenza prevedibile di sottofondi caldi, ciascuno corrispondente a un livello specifico.

Tabella livelli e sottofondi di schiarimento
La scala dei livelli — numerata dall'1 al 10 — è il linguaggio universale dei coloristi professionisti. A ogni livello corrisponde un sottofondo pigmentario specifico che si rivela quando si schiarisce il capello.
Tabella di riferimento completa
| Livello | Colore naturale | Sottofondo schiarimento | Pigmenti dominanti |
|---|---|---|---|
| 1 | Nero intenso | Rosso profondo | Eumelanina (granuli grandi) |
| 2 | Bruno molto scuro | Rosso | Eumelanina |
| 3 | Castano scuro | Rosso-arancio | Eumelanina dominante |
| 4 | Castano medio | Arancio-rosso | Eumelanina + feomelanina |
| 5 | Castano chiaro | Arancio | Feomelanina dominante |
| 6 | Biondo scuro | Arancio-giallo | Feomelanina |
| 7 | Biondo medio | Giallo-arancio | Feomelanina (granuli medi) |
| 8 | Biondo chiaro | Giallo | Feomelanina (granuli piccoli) |
| 9 | Biondo molto chiaro | Giallo pallido | Tracce di feomelanina |
| 10 | Biondo platino | Giallo molto pallido | Pigmentazione minima |
Esempio pratico: una cliente con base naturale livello 4 (castano medio) che desidera raggiungere un biondo chiaro (livello 8) attraverserà obbligatoriamente i sottofondi arancio-rosso → arancio → arancio-giallo → giallo. Ogni tappa deve essere considerata nella formula o nel piano di pretrattamento.

Compatibilità tra sottofondo e riflesso desiderato
Il sottofondo pigmentario residuo al momento dell'applicazione del colore finale influisce direttamente sul risultato. Applicare un tono cenere (che contiene blu) su un sottofondo arancione produce un risultato torbido — blu + arancione formano un grigio-marrón opaco. La regola: il sottofondo residuo deve essere compatibile con il riflesso che si vuole esprimere, oppure deve essere neutralizzato in anticipo.
Il cerchio cromatico e la neutralizzazione
Il cerchio cromatico è il riferimento universale del colorista. Organizza i colori secondo le loro relazioni di complementarità, permettendo di prevedere le annullazioni cromatiche con logica piuttosto che con l'intuizione.
Colori primari e secondari
I colori primari — rosso, giallo, blu — non si ottengono mescolando altri colori. I colori secondari nascono dalla combinazione di due primari:
- Rosso + Giallo = Arancione
- Giallo + Blu = Verde
- Rosso + Blu = Viola
Ogni colore ha il suo opposto diretto nel cerchio, chiamato complementare. Due colori complementari mescolati in proporzioni uguali si annullano producendo un tono neutro (marrone o grigio a seconda della concentrazione pigmentaria).

Tabella di neutralizzazione
| Riflesso indesiderato | Colore neutralizzante | Situazione tipica in salone |
|---|---|---|
| Giallo | Viola / iridescente | Biondo decolorato che vira al paglia, mecche con decolorazione troppo calda |
| Arancione | Blu / cenere | Balayage diventato ramato, mecche arancioni non desiderate |
| Rosso | Verde / kaki | Riflessi rossi persistenti su basi castane (utilizzo occasionale) |
In pratica, si applica questo principio in due modi: incorporando direttamente il riflesso correttore nella formula di colorazione (ad esempio, aggiungere un riflesso cenere ,1 in un biondo per evitare derive calde), oppure consigliando prodotti di mantenimento a domicilio (shampoo viola per il giallo, shampoo blu per l'arancione).
Codici internazionali dei riflessi (0–7)
La numerazione dei riflessi segue un sistema standardizzato a livello internazionale, adottato dalla quasi totalità dei marchi professionali presenti sul mercato italiano. Permette di leggere un tubo di qualsiasi produttore e capire immediatamente la tonalità che produrrà.
Tabella di corrispondenza dei riflessi
| Codice | Riflesso | Descrizione |
|---|---|---|
| 0 | Naturale | Nessun riflesso dominante, risultato neutro |
| 1 | Cenere | Dominante blu-verde, freddo e opaco |
| 2 | Iridescente / Viola | Dominante viola, neutralizza il giallo |
| 3 | Dorato | Dominante giallo, caldo e luminoso |
| 4 | Ramato | Dominante arancione, caldo e intenso |
| 5 | Mogano | Rosso-viola profondo |
| 6 | Rosso | Rosso puro, vivace e saturo |
| 7 | Opaco / Marrone | Verde-marrone neutro, naturale opaco |
Come leggere un codice colore completo
Prendiamo l'esempio di una colorazione 7,34:
- 7 = livello tonale (biondo medio)
- 3 = riflesso dominante (dorato)
- 4 = riflesso secondario (ramato)
Il risultato: un biondo medio con riflesso dorato intenso e una nota ramata. Se una cifra di riflesso è ripetuta — come in 8,22 — indica una versione amplificata di quel riflesso (iridescente viola molto marcato, ideale su basi molto gialle). Alcuni marchi utilizzano il punto invece della virgola, ma la logica è identica.
Per approfondire come scegliere la tonalità ideale in base alla stagione armocromatica della cliente, consulta la nostra guida all'armocromia e alla colorazione dei capelli.
Formule di miscela e ruolo dell'ossidante
Calcolare il riflesso risultante da una miscela
Formula: [(Riflesso A × quantità A) + (Riflesso B × quantità B)] ÷ quantità totale
Esempio: Mescoli 30 g di 7,3 (biondo medio dorato) con 20 g di 7,1 (biondo medio cenere):
- [(3 × 30) + (1 × 20)] ÷ 50 = (90 + 20) ÷ 50 = 2,2
- Risultato: circa 7,22 — biondo medio con riflesso iridescente dominante e un fondo dorato

L'ossidante: un parametro spesso sottovalutato
| Concentrazione | Volumi | Effetto schiarente | Effetto sui riflessi |
|---|---|---|---|
| 3% | 10 vol. | Nessuno (tono su tono) | Riflessi a piena intensità |
| 6% | 20 vol. | +1 a +2 livelli | Riflessi ben visibili |
| 9% | 30 vol. | +2 a +3 livelli | Riflessi diluiti dallo schiarimento |
| 12% | 40 vol. | +3 a +4 livelli | Riflessi molto attenuati |
Tre casi pratici in salone
Caso 1 — Mecche arancioni su base castano chiaro
Situazione: Una cliente torna con un balayage realizzato 8 settimane fa su una base castano chiaro naturale (livello 5). Le zone schiarite sono diventate arancioni. Voleva un biondo cenere.
Diagnosi: La decolorazione si è fermata al sottofondo arancione (livelli 5-6). Applicare un tono cenere direttamente su quel fondo produrrebbe un risultato torbido — blu + arancione = grigio-marrone opaco.
Protocollo:
- Predecolorare le mecche fino al livello 8-9 (sottofondo giallo pallido)
- Applicare una colorazione livello 9 con riflesso cenere (,1) o iridescente (,2) per neutralizzare il giallo residuo
- Consigliare uno shampoo viola per la manutenzione settimanale a domicilio
« Ho avuto la brillante idea di fare la tinta biondo chiarissimo e ora mi ritrovo con una testa sull'arancio sfumato. »
Errore da evitare: Applicare direttamente un tono freddo sul sottofondo arancione. È la causa più frequente di risultati verdastri nei saloni italiani.

Caso 2 — Ritorno al castano su capelli molto decolorati
Situazione: Capelli molto decolorati (livelli 9-10). La cliente vuole tornare a un castano chiaro naturale (livello 6). Ha letto che i toni cenere danno un risultato più naturale.
Diagnosi: Un capello ai livelli 9-10 ha perso tutti i suoi pigmenti caldi. Applicare un riflesso freddo (cenere) su questa base vuota e fredda produce riflessi verdastri.
Protocollo:
- Prepigmentazione previa: bagno colore livello 6 con riflesso dorato (,3) o ramato (,4) diluito al 50% in un balsamo neutro. Posa 15 minuti.
- Dopo 48 ore: colorazione definitiva livello 6 naturale (,0) o leggermente dorato-naturale (,03). Ossidante 10 vol.
Regola da ricordare: Prima di scurire capelli molto decolorati, ricostruire la carica pigmentaria calda che la tabella dei sottofondi indica come assente.
Caso 3 — Copertura dei capelli bianchi su base mista
Situazione: Circa il sessanta per cento di capelli bianchi su una base castano chiaro (livello 5). Risultato desiderato: castano uniforme e coprente.
Diagnosi: I capelli bianchi non hanno alcun pigmento — equivalgono a un livello 10 naturale. Richiedono una carica pigmentaria maggiore rispetto ai capelli naturalmente pigmentati.
Protocollo:
- Colorazione livello 5 con riflesso naturale (,0) in rapporto 1:1 con ossidante 20 vol.
- Aggiungere un 10-15% di tubo dorato (,3) per rafforzare la saturazione e migliorare la copertura
- Prolungare il tempo di posa di 5 minuti rispetto alle indicazioni standard del produttore
Trova coloristi e consulenti di armocromia in tutta Italia nel nostro elenco di esperti di colorimetria.
Correzione degli errori di colorazione
Problema 1 — Capelli diventati arancioni dopo la decolorazione
Causa: La decolorazione si è fermata al livello del sottofondo arancione (livelli 5-6) invece di raggiungere il sottofondo giallo pallido (livelli 8-9).
Soluzioni:
- Nuova decolorazione immediata (se il capello lo tollera): ossidante 20 vol., controllo ogni 5 minuti
- Correzione colorata: applicare livello 7 con riflessi cenere-iridescente (,12) per attenuare parzialmente l'arancione e ottenere un biondo scuro freddo accettabile
- Gloss blu diluito: per capelli fragili — 5-10% di semipermanente blu in un balsamo neutro, 20 minuti di posa
Problema 2 — Riflessi verdi su capelli molto decolorati
Causa: Applicazione di un riflesso cenere (blu-verde) su una base priva di pigmenti caldi, o esposizione prolungata al cloro di una piscina.
Soluzioni:
- Bagno colore caldo: 1 parte di colorazione dorata (livello 8-9, ,3) + 2 parti di balsamo neutro + 1 parte di ossidante 10 vol. Posa 10 minuti a temperatura ambiente.
- Shampoo chiarificante express: miscela di shampoo chiarificante con una piccola quantità di decolorante in polvere (1:1), da applicare 5 minuti su capelli asciutti per eliminare i depositi verdi superficiali
- Risciacquo acido: 1 parte di aceto di mele + 3 parti d'acqua, applicato dopo lo shampoo per chiudere le squame ed eliminare i residui cromatici
Problema 3 — Colorazione troppo scura o troppo satura
Causa: Valutazione errata della base, tempo di posa eccessivo o proporzione di ossidante sbagliata.
Soluzioni:
- Decapaggio entro 48 ore: prodotto ossidativo (tipo Color Off) che dissolve i pigmenti artificiali senza toccare quelli naturali
- Lavaggi ripetuti: 3-4 shampoo chiarificanti consecutivi su capelli asciutti per estrarre i pigmenti superficiali
- Bagno d'olio preventivo: applicare olio di cocco o di argan scaldato per 1-2 ore sotto pellicola da cucina prima del decapaggio — l'olio favorisce la mobilizzazione dei pigmenti
Per capire quali tonalità valorizzano naturalmente la tua carnazione prima di qualsiasi colorazione, scopri la nostra guida per trovare il colore più adatto al tuo sottotono.
Domande frequenti
Cosa significa il numero su un tubo di colorazione? (es: cosa vuol dire 7,34?)
Il primo numero indica il livello tonale (7 = biondo medio). Il primo numero dopo la virgola è il riflesso dominante (3 = dorato). Il secondo numero dopo la virgola è il riflesso secondario (4 = ramato). Una colorazione 7,34 darà un biondo medio con riflesso dorato intenso e una nota ramata.
Quale colore neutralizza l'arancione nei capelli?
Secondo il cerchio cromatico, il colore complementare dell'arancione è il blu. In pratica si utilizzano toni cenere (che contengono blu) o shampoo e maschere blu per neutralizzare i riflessi arancioni indesiderati. La neutralizzazione è efficace solo se il capello è sufficientemente chiaro — su un sottofondo arancione scuro (livelli 5-6) è necessario predecolorare ulteriormente.
Perché i miei capelli sono diventati arancioni dopo la decolorazione?
La decolorazione si è fermata allo stadio del sottofondo arancione (livelli 5-6). I granuli grandi di eumelanina si sono disciolti, ma i granuli di feomelanina più resistenti sono rimasti. Per raggiungere un biondo chiaro occorre proseguire fino al sottofondo giallo pallido (livelli 8-9). Se il capello è troppo fragile per una seconda sessione, un gloss blu può attenuare l'arancione come soluzione temporanea.
Si possono mescolare due riflessi diversi?
Sì. Il riflesso risultante si calcola con la formula ponderata: [(riflesso A × quantità A) + (riflesso B × quantità B)] ÷ quantità totale. Mescola sempre tubi dello stesso livello tonale e rispetta le proporzioni di ossidante consigliate. Questa tecnica permette di creare sfumature personalizzate che le serie standard non offrono.
Cos'è la prepigmentazione e quando si usa?
La prepigmentazione consiste nell'introdurre pigmenti caldi (dorati, ramati) in un capello molto decolorato prima di applicare il colore definitivo. È indispensabile quando si vuole scurire da livelli 9-10, o quando si torna a un castano o brunetto per evitare risultati verdi o spenti.
Conclusione: la tabella colori capelli, il tuo strumento quotidiano
I livelli tonali, i sottofondi di schiarimento, il cerchio cromatico e la numerazione dei riflessi formano un sistema tecnico coerente che ogni parrucchiere professionista può padroneggiare. Usati sistematicamente, trasformano la colorazione da una pratica empirica a un processo prevedibile dove i risultati sono riproducibili e le correzioni, metodiche.
Tieni sempre queste tabelle a portata di mano nella tua postazione, annota le formule sulla scheda di ogni cliente e costruisci nel tempo il tuo archivio di miscele. Per approfondire questi concetti tecnici, i centri di formazione professionale per acconciatori presenti in tutte le regioni italiane — da Milano a Roma, Napoli, Torino e Firenze — offrono corsi avanzati di colorimetria e armocromia capillare.
Puoi anche consultare le risorse tecniche di L'Oréal Professionnel Italia per approfondire le tecniche di colorazione professionale.
Se vuoi esplorare l'armocromia applicata allo stile personale — scegliere i colori di abbigliamento e cosmetica che valorizzano la tua carnazione naturale — la nostra sezione guide di colorimetria offre risorse pratiche per tutte le stagioni cromatiche.

